La storia - Biennale

FLORENCE BIENNALE

23-31 OTTOBRE, 2021

Fortezza da Basso
Viale Filippo Strozzi 1, Firenze FI

Inaugurazione Sabato 23Ore 11

APERTURA AL PUBBLICO

  • Sabato 23Ore 13 - 20
  • Domenica 24Ore 10 - 20
  • Lunedì 25Chiuso
  • Martedì 26 / Sabato 30Ore 10 - 20
  • Domenica 31Ore 10 - 18

Un nuovo modello

di biennale

In una città quale Firenze, che vanta un’antica tradizione d’arte e che è nota principalmente per essere stata la “culla del Rinascimento”, gli eventi artistici non sono mai mancati. Ma quello che si prospettava alla fine degli anni Novanta costituiva un esempio del tutto inedito: una biennale internazionale d’arte contemporanea che fosse al tempo stesso una “vetrina” e uno spazio di dialogo fra gli artisti e il loro pubblico.

La Florence Biennale, fondata da Pasquale e Piero Celona insieme a un comitato di artisti, curatori e critici d’arte, è stata sin da subito concepita come “assemblea generale” di artisti da tutto il mondo chiamati ad intervenire all’esposizione internazionale d’arte contemporanea di Firenze. I fondatori hanno proposto un modello di biennale in cui i talenti emergenti potessero trovare spazio accanto agli artisti affermati, per poter esporre le loro opere in un contesto libero e indipendente. Era il 1997 e internet non aveva ancora avuto ampia diffusione, ma la risposta fu sorprendente: 317 artisti provenienti da 20 Paesi scelsero di partecipare ed esporre i loro lavori nella città medicea.

Da quella prima edizione gli artisti che hanno esposto in tutte le edizioni della Florence Biennale sono stati quasi 6000, provenienti da oltre 100 Paesi e da tutti i continenti. Ogni due anni continuano a succedersi le varie edizioni di una manifestazione che, sotto la direzione di Jacopo Celona dal 2013, è ancora oggi una piattaforma internazionale, indipendente e multanime per l’arte contemporanea.

Il dialogo quale valore fondante della manifestazione

Il dialogo tra i popoli attraverso l’arte e il rispetto delle diversità culturali, ispirato agli ideali di pace e tolleranza, sono fra i principi ispiratori della Florence Biennale, che sin dalla sua fondazione promuove il valore del rispetto delle diversità considerandole un grande arricchimento dal punto di vista artistico ma anche umano. Artisti, espositori, collaboratori e quanti partecipano a questa manifestazione sono chiamati a confrontarsi e dialogare ispirati da questi principi

Le premiazioni della Florence Biennale

A conclusione della manifestazione, ogni anno gli artisti che si distinguono nelle categorie di riferimento ricevono, quali vincitori individuati tra i finalisti per le opere in concorso, il Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico”, assegnato da una Giuria Internazionale costituita da personalità di rilievo del mondo dell’arte e della cultura. A questo si aggiunge il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera, destinato invece a personaggi e istituzioni di cui siano emersi particolari meriti artistici o contributi al mondo della cultura. I premi sono intitolati a Lorenzo de’ Medici, detto “Il Magnifico”, per sottolineare la fiorentinità della manifestazione e per connetterla idealmente alla sua importante storia artistica nella figura emblematica del grande mecenate e promotore delle Arti del Rinascimento.

Fra i premiati alla Carriera per l’arte delle passate edizioni ricordiamo Marina Abramović (2009), Gustavo Aceves (2019), Refik Anadol (2019), Sauro Cavallini (in memoriam, 2017), David Hockney (2003), Christo & Jeanne-Claude (2005), Ferrari & Pininfarina (2003), Gilbert & George (2007), Arata Isozaki (2017), Anish Kapoor (2013) e Franco Zeffirelli (in memoriam, 2019)

L’introduzione del padiglione Design

Con l’edizione del 2019, la Florence Biennale ha introdotto una nuova sezione espositiva dedicata al mondo del design. Tale novità ha assunto un valore particolarmente significativo nell’anno in cui si è celebrato il 500esimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, il cui genio è da sempre associato alla progettualità tecnico-scientifica. La grande eterogeneità del suo pensiero e della sua opera, che hanno unito i valori della cultura ingegneristica e del mondo artistico, costituisce il modello ideale di riferimento attorno al quale è strutturata l’organizzazione del nuovo padiglione del Design.
La connessione tra i processi creativi e produttivi riveste un ruolo di grande importanza fra i temi trattati all’interno di questa sezione.

Questa introduzione di un’ulteriore sezione espositiva all’interno della manifestazione vuole inoltre rappresentare un omaggio alla tradizione locale. La Toscana, infatti, si presenta come un bacino di saperi e di casi di studio di assoluto rilievo nella produzione del design di alta gamma, frutto di conoscenze tecniche e di valori sociali e culturali diffusi nei territori. E sono proprio i saperi manifatturieri storicizzati che, oggi come in passato, sviluppano artefatti di alta gamma per marchi nazionali ed internazionali.

Nella produzione industriale dei distretti toscani possiamo ritrovare appieno quell’ingegno e quello spirito esplorativo propri dell’opera di Leonardo. Ed è a questa grande personalità che sono intitolati i premi della sezione design: il Premio Internazionale “Leonardo da Vinci”, assegnato anche in questo caso da una Giuria Internazionale composta da eminenti personalità del settore, è conferito ai migliori designers espositori nelle seguenti categorie: Architecture & Town Design, Communication & Graphic Design, Fashion & Jewellery Design, Industrial & Product Design, Interior Design, Technology & Game Design. Come per la sezione arte, è previsto anche un premio alla Carriera, intitolato a Leonardo da Vinci, conferito a persone e/o organizzazioni che si siano distinte con i loro lavori dando un importante contributo alla creatività e all’innovazione. Al termine dell’edizione del 2019, i premiati alla Carriera per la sezione Design sono stati Salvatore e Wanda Ferragamo, Elsa Peretti (Tiffany & Co.) e Paula Scher.

Patrocini e riconoscimenti

La manifestazione si svolge sotto il patrocinio di istituzioni pubbliche nazionali ed internazionali, quali Parlamento Europeo, Ministero per i Beni e le Attività Culturali , Regione Toscana, Comune di Firenze. Partner ufficiale del programma delle Nazioni Unite “Dialogue Among Civilization” nel 2001, la Florence Biennale ha ricevuto nel 2007 il Premio dell’Associazione Artists for Human Rights fondata dall’attrice Anne Archer. Questo riconoscimento è stato consegnato al Presidente della Florence Biennale, Pasquale Celona, artista egli stesso, in riconoscimento dell’impegno in difesa dei diritti umani attraverso i linguaggi dell’arte, che la manifestazione ha da sempre portato avanti.

Nel 2013 la Florence Biennale ha ottenuto il patrocinio del Centro UNESCO di Firenze, presieduto da Maria Luisa Stringa, per la promulgazione della Carta Etica dell’Artista del Nuovo Millennio. Nel 2015 Eugenio Giani, allora Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, ha conferito il “Pegaso d’Argento” alla Florence Biennale per l’eccellenza nella promozione della Toscana e dell’arte contemporanea a livello internazionale.

Nel 2017 e nel 2019 alla manifestazione viene concesso il patrocinio del Comitato Nazionale Italiano UNESCO e sempre nel 2019 al Direttore, Jacopo Celona, viene conferito dal Comune di Firenze il riconoscimento di Ambasciatore della Città di Firenze, quale interlocutore di spicco con un ruolo attivo nello sviluppo della città che può contare sulla collaborazione e sul supporto delle Istituzioni e degli operatori locali.     
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